Filiera agroalimentare

Il nostro territorio ha un’economia prevalentemente agricola, per tradizione e propensione, legata a una cultura profondamente radicata. In ambito agroalimentare i nostri prodotti  sono frutto di una sapiente tradizione gastronomica e vitivinicola, la cui qualità è riconosciuta ed apprezzata nel mondo. Sono diversi i prodotti enogastronomici d’eccellenza, noti a livello nazionale e internazionale come il vino Cannonau, la pasta ripiena “Culurgiones”, il pane “Pistoccu”, il formaggio fresco “Casu axedu”. A questi si affiancano altri prodotti di pregevole qualità, quali l’olio extravergine di oliva, i salumi e le carni.

Oggi l’attenzione alla genuinità e tipicità di cibo e vino è una tendenza sempre più diffusa e ciò gioca a nostro favore: l’ampio potenziale di mercato che esiste per i prodotti tipici nostrani può davvero fare la differenza, sia a livello interno (legato ai flussi turistici), sia a livello di esportazioni nazionali e internazionali. La filiera agroalimentare può dunque avere un ruolo strategico per lo sviluppo del nostro territorio.

Il tema relativo al ruolo della filiera agroalimentare per lo sviluppo del territorio sarà approfondito nel laboratorio tematico dedicato, in cui i diversi portatori di interesse coinvolti potranno approfondire diversi elementi, tra cui:

- il ruolo del soggetto pubblico come parte integrante di una rete e del suo sostegno;

- l’individuazione delle principali cause che contribuiscono alla mancata integrazione tra il settore primario, secondario e terziario, delle inefficienze di funzionamento di accordi o patti di filiera, degli strumenti di regolamentazione dei profitti tra i vari attori della filiera;

- il ruolo dei Consorzi di tutela e dei Marchi d’Area per garantire la produzione e la valorizzazione di prodotti locali di nicchia. Individuazione di pratiche che operano secondo un’ottica di filiera orizzontale (anche con pratiche di sharing economy) e verticale, filiera lunga e corta;

- le modalità attraverso le quali attrezzare adeguatamente le filiere nel settore della logistica, in particolare nella fase di stoccaggio e distribuzione;

- il ruolo delle nuove tecnologie informatiche e l’uso di nuovi strumenti di comunicazione in grado di facilitare alcune fasi dei processi di filiera (promozione e commercializzazione) e di networking (Rete locale di imprese), utili ad una divulgazione più estesa e capillare delle informazioni riguardanti i prodotti tipici e di qualità;

- le infrastrutture per il trasporto dei prodotti della filiera, quale elemento di freno o di facilitazione dello sviluppo;

- l’individuazione delle competenze necessarie per operare nel settore agroalimentare in un’ottica di rete (marketing; relazioni con imprenditori locali del sistema dell’accoglienza e della ristorazione). 

Uno strumento per favorire la discussione collettiva su ipotetici scenari di sviluppo futuro nella filiera agroalimentare sarà l’analisi SWOT, che ha permesso di individuare punti di forza, debolezza, opportunità e minacce del territorio dell’Unione Comuni d’Ogliastra e per il cui approfondimento si rimanda alla sezione Documentazione

Per sapere come procede il processo partecipato di pianificazione strategica in ambito agroalimentare, clicca qui.