Il nostro patrimonio

Il nostro territorio custodisce un importante patrimonio storico-culturale e naturalistico-ambientale: la flora e la fauna; il paesaggio montano, collinare e marino; la Rete ecologica; il patrimonio archeologico e architettonico (in particolare il patrimonio edilizio storico, rappresentato dai centri storici dei Comuni e da tutto il complesso di opere e manufatti che caratterizzano il territorio); la sagre, le feste ed eventi; le tradizioni e il folklore; i nostri Musei.

E infine gli itinerari, che rappresentano un volano per lo sviluppo di attività connesse al turismo e che risultano capaci di promuovere, conservare e tutelare conoscenze, tradizioni e valori del nostro territorio.

Tutto questo complesso patrimonio va tutelato, se necessario recuperato, senz’altro valorizzato.

Ma cosa si può  fare? Su quali leve dobbiamo puntare? Quali risorse possiamo mobilitare?

 

 

 Ne discuteremo durante i lavori del laboratorio tematico dedicato alla valorizzazione dei centri storici e del patrimonio storico rurale,  in cui i diversi portatori di interesse coinvolti potranno approfondire diversi elementi, tra cui:

- l’inquadramento circa l’esistenza e l’incidenza delle volumetrie edificate e della quantità di patrimonio storico rispetto alle quantità complessive dei manufatti edilizi che compongono i centri abitati.

- la valenza strumentale e strategica del tema del recupero dei centri storici in termini di revisione della strumentazione urbanistica di cui sono dotati i singoli comuni, e individuazione di strategie per favorire l’operatività degli strumenti e la loro efficacia.

- la valutazione dei possibili portatori di interessi, non soltanto come ‘investitori’, attori di processo, in grado di garantire l’apporto di capitali necessari per effettuare gli interventi, ma anche come ‘utenti’ finali delle trasformazioni, ovvero coloro che potranno abitare i luoghi e sostenerne la qualità urbana in esito delle trasformazioni. 

- la condivisione di un elenco delle disposizioni normative e degli strumenti che dovranno essere ripresi sia per gli interventi di restauro che per i progetti di riqualificazione, in armonia e continuità con la memoria storica, ma anche con caratteri di innovazione. 

- l’individuazione di strumenti in grado di tutelare contemporaneamente il paesaggio, le architetture e i manufatti in genere, i materiali, i particolari e le soluzioni tecnologiche adottate nell’architettura locale, utili ad un approccio di tutela e valorizzazione con prescrizioni e raccomandazioni per gli interventi in contesti urbani di interesse storico e, peraltro, con particolari attenzioni verso quella parte dell’edilizia compromessasi nel tempo;

Uno strumento per favorire la discussione collettiva su ipotetici scenari di sviluppo futuro nell’ambito del patrimonio storico-culturale e naturalistico-ambientale sarà l’analisi SWOT, che ha permesso di individuare punti di forza, debolezza, opportunità e minacce del territorio dell’Unione Comuni d’Ogliastra e per il cui approfondimento si rimanda alla sezione Documentazione

Per sapere come procede il processo partecipato di pianificazione strategica nell’ambito del patrimonio storico, culturale e ambientale, clicca qui.