Il processo di sviluppo

Il processo partecipato per lo sviluppo del territorio ogliastrino è un percorso a più tappe, che coinvolge vari attori e richiede la messa in campo di diverse energie e punti di vista.

L’Unione Comuni d’Ogliastra rappresenta senz’altro l’attore principale o, meglio ancora, il regista; non meno importanti sono tutti i soggetti - cittadini e cittadine, lavoratori e lavoratrici, famiglie, giovani e anziani, persone fisiche ed enti istituzionali, sociali, economici e culturali - a vario titolo coinvolti nella costruzione del Piano Strategico, ovvero del programma di sviluppo sostenibile del proprio territorio nel medio e lungo termine.

Le fasi del percorso sono: capire e mettere a fuoco i problemi e le potenzialità; individuare le strategie per risolvere le criticità e valorizzare i punti di forza; progettare insieme le soluzioni; trovare le risorse per realizzare i progetti; patrimonializzare le esperienze. Il processo ha ragion d’essere se lo si affronta con l’approccio giusto: unire le forze e aprirsi all’esterno.

Come non c’è sviluppo senza progetto, così non c’è Piano senza quello che in gergo tecnico è definita la visione strategica, l’attività progettuale, la capacità di volgere lo sguardo al futuro… a partire dalle caratteristiche profonde dei nostri luoghi, dalle condizioni naturali e socio-culturali su cui si fondano la storia e la stessa essenza ogliastrina, che è venuta stratificandosi nel tempo, costituendo il nostro patrimonio comune di tradizioni, abiti e abitudini, la nostra identità.

Promuovere un processo di sviluppo significa affrontare una sfida e cogliere un’opportunità: da un lato, c’è da misurarsi con noi stessi per confrontarci e capire insieme come conciliare il nostro futuro con la nostra cultura identitaria, i valori che ci sono propri e il nostro modo di vivere e vedere, senza rimanere ingabbiati nelle tradizioni; dall’altro c’è l’opportunità di riconoscere e farci riconoscere il nostro potenziale di sviluppo, di crescere insieme, appunto.

In molti territori fare incontrare l’elemento innovativo con la tradizione è risultato una strategia vincente per innescare meccanismi virtuosi e volani di sviluppo economico, sociale, culturale. Questi processi sono lenti e di lunga durata, ma l’importante è iniziare a camminare insieme, certi che i risultati poi arrivano. E restano.

Ecco perché l’Unione Comuni d’Ogliastra ha avviato le prime occasioni di incontro e confronto con il territorio: per cominciare a lavorare in sinergia e a porsi obiettivi di sviluppo importanti, per valutare insieme come trovare gli strumenti e le risorse per realizzarli.

A partire dall’autonno 2017, l’Unione coinvolge il territorio nel processo di programmazione strategica, invitando le persone interessate e i vari enti istituzionali, sociali, economici e culturali a interrogarsi su: “Dove siamo? Quali sono i bisogni, le aspirazioni e le risorse del territorio in cui viviamo e/o lavoriamo? Dove andiamo? Quando e come vogliamo arrivarci?"

Lo ha fatto in occasione dei cosiddetti Laboratori tematici, incontri dedicati alla definizione, partecipata con il territorio, delle direttrici di sviluppo in vari ambiti rilevati come strategici, grazie a uno studio condotto da consulenti qualificati esterni; lo ha fatto nell’ambito della conferenza strategica. Lo farà ancora con azioni future in fase di programmazione.

Quali sono gli obiettivi e i contenuti della pianificazione strategica?